Aloe Vera, una regina per amica

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L’Aloe Vera, amica da sempre del benessere dell’uomo, è considerata la regina delle piante officinali.
A guardarla nessuno potrebbe immaginare che è proprio questa la “Pianta miracolosa” dei Monaci, eppure l’Aloe Vera nel tempo ha confermato e consolidato la sua fama di “Guaritrice silenziosa”, come amano definirla gli Indù.

Aloe Vera, la pianta più amata

“Elisir di longevità” per i Russi; la “Pianta dell’immortalità” per gli Egiziani; il “Giglio del Deserto” per Beduini e Tuareg; la pianta dalle “Magiche Virtù” per i Sumeri; “Elisir di Gerusalemme” per i Templari; “Rimedio armonioso” per i Cinesi; “Fontana della giovinezza” per i Seminole”.
Tutti questi appellativi raccontano una sola grande verità: l’Aloe Vera, nel corso della storia dell’umanità, è stata, ed è,in assoluto la pianta più amata e utilizzata dall’uomo.
Questo verde rosone dritto e compatto, austero nelle foglie carnose a foggia di spada concava con i margini aculeati, è davvero un meraviglioso dono della natura.

Aloe Vera, un successo che dura da millenni

L’Aloe Vera, nota come efficace antinfiammatorio, disintossicante, antibatterico, antiossidante, idratante, depurativo, immunostimolante, è utilizzata nell’industria cosmetica e farmaceutica un po’per tutto.Dai digestivi agli integratori alimentari, dalle creme dermatologiche contro psoriasi escottature a quelle antirughe, dai balsami emollienti ai prodotti per la cura dei capelli e dei denti, questa piantagenera un business calcolato in oltre 15 miliardi di dollari l’anno.

Le proprietà terapeutiche della pianta sono conosciute in tutte il mondo e la sua diffusione è tale da catturare anche l’interesse della scienza. Un team di ricercatori, infatti, ha voluto fare chiarezza sulle origini dell’Aloe Veraper carpire il segreto del suo successo.

Dalle ricerche è emerso che già nel 65 d.C., come riporta nel suo De Materia Medica il chirurgo greco Discorides, si conosceva l’uso terapeutico della “pianta miracolosa”. Ma i ricercatori, non paghi, hanno fatto ben di più. Sono riusciti a ripercorrere la storia evolutiva dell’Aloe Vera degli ultimi 19 milioni di anni. Così hanno scoperto che la pianta si è diffusa da una zona della penisola arabica, dove ancora oggi crescono sette specie di aloe imparentante con la varietà “vera”, fino alcontinente africano.

Di queste varietà solol’Aloe Vera si è diffusa a livello planetario. Perché? I ricercatori sono convinti che sia successo per un fatto del tutto casuale: “Forse l’Aloe Vera aveva foglie più larghe, cresceva più vicina alle città, o era più facile da trasportare e coltivare quando gli abitanti della zona ne hanno scoperto le proprietà medicinali, hanno semplicemente continuato a usarla”.

Aloe Vera, il gel della salute

Il grande Vincent van Gogh una volta ebbe a dire “Vedo ovunque nella natura, ad esempio negli alberi e nelle piante, capacità d’espressione e, per così dire, un’anima”. Ebbene, se noi volessimo vedere l’anima dell’Aloe Vera, dovremmo andare a cercarla all’interno delle sue foglie carnose: è qui, infatti, che troviamo un gel portentoso dalle proprietà straordinarie.

Nel gel sono stati trovati oltre 200 elementi attivi e più di 75 nutrienti fra i quali: 20 minerali, inclusi calcio, ferro, potassio, sodio, zinco fosforo, magnesio e manganese; 20 aminoacidi essenziali; 12 vitamine fra le quali quelle del gruppo B, e le vitamine A, C, D ed E.

Vale la pena di ricordare che dalle foglie dell’Aloe Vera si estrae anche l’acemannano, un glicosaminoglicano D-isomero che potenzia le difese immunitarie.

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