Prestito vitalizio ipotecario: banche aderenti a confronto

Il prestito vitalizio ipotecario fa al caso vostro se avete un’età compresa tra 65 e 80 anni e necessitate di una somma di denaro da non rimborsare con le modalità di un finanziamento normale e cioè mediante pagamento mensile della rata. Questo finanziamento nasce proprio per rispondere ai clienti che hanno queste esigenze e che però, possiedono e possono utilizzare come garanzia un bene immobile da ipotecare. A seconda poi delle condizioni in cui versa l’edificio, sarà la banca a stabilire quanto denaro concedere in prestito, che dovrà poi essere rimborsato assieme agli interessi cumulativi dagli eredi, una volta avvenuta la morte del genitore intestatario del finanziamento. Andiamo più nel dettaglio a mettere a confronto alcune delle banche alle quali è possibile rivolgersi per ottenere così il denaro di cui si necessita, scoprendo maggiori informazioni dal sito Prestitovitalizioipotecario, raggiungibile a prestitovitalizioipotecario.eu.

Richiedere il prestito vitalizio ipotecario alla Banca Monte dei paschi di Siena e alla Banca di Sondrio

Il prestito vitalizio ipotecario sta riscuotendo molto successo in particolare durante questi ultimi tempi, proprio grazie al fatto che il rimborso della somma di denaro percepita non è necessariamente da effettuare in maniera mensile, ma può avvenire a carico degli eredi grazie all’ipoteca posta su un edificio di proprietà. La società Monte dei Paschi di Siena propone la soluzione “Prestisenior”, il prestito vitalizio ipotecario che parte da un minimo di trenta mila euro. In questo caso il tasso rimarrà fisso fino a tutta la durata del finanziamento, ovvero fino alla morte dell’intestatario. Il tasso fisso proposto dalla banca MPS è pari al 5,66%, per cui ipotizzando un finanziamento di cento mila euro ad un anziano di 70 anni, in tal caso supponendo la sua morte avvenga dopo oltre 20 anni dalla data del prestito, il TAN richiesto ammonterebbe a poco meno del 6%. Richiedendo un prestito a questa banca, il cliente potrà anche beneficiare di altre due opzioni riguardanti la modalità di restituzione del denaro, perché anziché attendere la morte dell’intestatario, questo potrebbe usufruire della capitalizzazione annuale degli interessi con il rimborso appunto previsto nella soluzione unica, oppure il rimborso a rate e in maniera annuale di soli gli interessi maturati. Le stesse opzioni di restituzione sono messe a disposizione dalla Banca Popolare di Sondrio, la quale parte sempre da un minimo di trenta ed arriva fino ad un massimo di trecento mila euro. Il denaro potrà essere restituito appunto alla morte dell’intestatario in una soluzione unica, oppure a cadenza annuale il cliente potrà restituire gli interessi maturati. La prima differenza in questo caso riguarda il tasso, che sebbene sia fisso anche per questa banca, risulta inferiore ed essere pari al 4,50%. La Banca Popolare di Sondrio specifica già all’interno della carta informativa che il cliente dovrà farsi carico delle spese extra di istruttoria, tra le quali una fissa di 1.500 euro. Entrambe le banche ammettono la modalità dell’estinzione anticipata in un’unica soluzione e senza la necessità di aggiungere alcuna penale.

Altri istituti bancari che offrono l’erogazione del prestito vitalizio ipotecario

Gli over 65 che decidono di richiedere un prestito vitalizio ipotecario possono anche inviare la richiesta facendo riferimento ad una delle filiali Unicredit. Qual è la sostanziale differenza rispetto alle altre banche? Unicredit parte come tutti gli altri istituti bancari da un minimo di trenta mila euro finanziabili, ma ammette la restituzione del denaro a tasso fisso o variabile, a scelta ovviamente del cliente. Il tasso fisso in questo caso è quello del 4,50%. Inoltre l’Unicredit sottolinea che sarà il cliente a dover pagare le spese di istruttoria, così come la perizia che sarà fatta sul bene immobile da addetti esterni alla banca. Volendo, anche all’Unicredit si potrà richiedere l’estinzione anticipata in un’unica soluzione e senza nessun pagamento extra. La Banca Intesa San Paolo propone la soluzione “Per Te prestito vitalizio”,anche questa erogabile solo con la possibilità del tasso fisso al 4,00%, al quale in caso di rimborso non effettuato si aggiungerà anche il tasso di mora. Banca Intesa in relazione al contratto non ammette alcuna spesa da pagare, ma anche il cliente sarà tenuto a dover pagare tutte le spese extra relative alle ispezioni, agli atti notarili e alla polizza in caso in incendio sul bene immobile ipotecato. Anche da Intesa San Paolo il prestito si può restituire in un’unica soluzione con estinzione anticipata e senza il pagamento di alcuna mora. Ad esempio ipotizzando che il cliente abbia 70 anni, con un tasso del 4,00% ed un prestito vitalizio ipotecario di 15 anni, gli eredi saranno poi tenuti a pagare su un prestito di cento mila euro la somma pari a quattro mila euro di interessi. Le condizioni proposte dalle varie banche sono dunque simili anche messe a confronto: ogni banca ammette l’estinzione anticipata, così come il pagamento delle spese relative alle perizia del bene; unica differenza sostanziale è dunque l’ammontare degli interessi che possono variare consistentemente come abbiamo visto, da una banca all’altra.