La cessione del quinto per i pensionati

La Cessione del Quinto viene considerate a detta di molti richiedenti tra le più comode soluzioni di prestito, specie per tutti quei pensionati che hanno entrate maggiori rispetto alla pensione minima ed un´età comunque inferiore ai 65 anni, soglia massima prevista dalla maggior parte degli istituti bancari e di credito, oltre che dalle varie compagini finanziarie.

 

Inizialmente, fino al 2005, potevano richiederla solo i dipendenti pubblici, parastatali e I lavoratori nelle imprese private. Poi il Legislatore ha garantito anche ai pensionati l´opportunità di contrarre questo tipo di prestito personale, la cui estinzione avviene da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 120 mesi, attraverso la trattenuta diretta sulla pensione con una rata mai superiore al 20% dell´importo netto. Con l´intento di tutelare tutti i pensionati, l’Inps ha messo nero su bianco la regolamentazione, oltre alla modalità di erogazione di questa tipologia di prestito.

 

Per richiedere la Cessione del Quinto, i pensionati devono avere come importo mensile entrate superiori a 501,89 euro, da considerare rigorosamente al netto della quota cedibile. Trattasi nello specifico del principio della salvaguardia della pensione minima.

Per approfondire questa situazione specifica si consiglia la lettura di questo articolo in cui viene spiegato come ottenere un prestito con la cessione del quinto con pensione minima.

Perché la Cessione del Quinto si rivela estremamente pratica per tutti coloro che sono in pensione?

 

I motivi sono i più disparati. Vediamone alcuni in rapida carrellata.

 

Il primo è prettamente di tipo economico. La rata massima mensile è costante e non può in alcun modo superare di un quinto o meglio del 20% le entrate, rappresentate in questo caso dalla pensione, considerate al netto delle ritenute.

La Cessione del Quinto per I pensionati risulta assai vantaggiosa perché il piano di ammortamento può durare fino a 10 anni (120 mesi). Di conseguenza, le rate sono piccole. Per completezza di informazione, precisiamo che la durata minima del piano di ammortamento per il richiedente della Cessione del Quinto corrisponde a 24 mesi. Si tenga conto che in ogni caso, la durata massima del piano di ammortamento non può in alcun modo oltrepassate il termine di pensionamento. L´unica eccezione è rappresentata dai dipendenti pubblici che hanno l´opportunità di optare per l´estinzione del debito o alternativamente sul trasferimento sulla pensione. Per I pensionati, molti istituti di credito indicano come scadenza del debito l´85º anno di età. Va detto tuttavia che alcune compagni finanziarie, specie negli ultimi anni, si sono spinte oltre, indicando come scadenza il compimento del 90º anniversario. Pochissimi istituti di credito sono addirittura stati in grado di arrivare fino a 95 anni per la scadenza del finanziamento, grazie al fondo previdenziale INPDAP. Nello specifico, la legge risulta chiarissima: nel momento in cui le parti stipulano il contratto relativo alla richiesta di Cessione del Quinto, tocca all´assicurazione accollarsi il rischio di impiego (casi di morte e per i lavoratori, la perdita dell´occupazione). La compagine assicurativa, può, però, rivalersi sul debitore nei limiti del trattamento di fine rapporto accantonato in azienda o su un fondo pensioni. L´importo in oggetto, a tal proposito, resta indisponibile per il debitore.

 

A quanto ammonta l´importo massimo finanziabile con la Cessione del Quinto? In linea di massima, la maggior parte delle banche e degli istituti di credito accetta come soglia massima finanziabile i 75.000 euro.

Ad una certa età, diciamolo pure, non si vogliono seccature in ambito fiscale. Con la Cessione del Quinto, non ci sono rischi di dimenticare il pagamento di una rata. Il motivo? Se ne occupa l´INPS. La trattenuta è automatica e ben visibile sul cedolino della pensione.

 

Non vi sono spese di intermediazione

 

Non è richiesto nessun garante

 

E´possibile richiedere la Cessione del Quinto anche se è in corso di validità un altro prestito?

 

Certo. Con il prestito delega, soluzione sempre più diffusa su scala nazionale, a livello individuale e familiare.

 

Come richiedere la Cessione del Quinto?

 

Una volta scelta la proposta maggiormente in linea con le proprie aspettative che sicuramente devono tenere conto di parametri quali l´importo della rata, gli interessi e la durata del piano di ammortamento, bisogna procedure con la cosiddetta comunicazione di cedibilità della pensione. Di cosa si tratta? Semplicemente di un documento, dove viene evidenziato a quanto corrisponde l’importo massimo della rata da versare. Il pensionato deve richiedere di persona la quota cedibile e può farlo comodamente presso ogni Sede INPS. L´importante è consegnarla alla banca o all´istituto di credito con cui si è stipulato il contratto.

 

Qualora il contratto venisse sottoscritto con un Ente finanziario già convenzionato con l´INPS,toccherà allo stesso elaborare la comunicazione di cedibilità della pensione, indicando i tassi di interesse che risultano migliori.

 

In seguito, il pensionato devi recarsi nella Filiale più vicina, portando con te un documento d’identità in corso di validità, il cedolino della pensione ed infine il codice fiscale.

 

Conclusioni

 

Grazie alla Cessione del Quinto, coronare un sogno o concretizzare un progetto non sarà più un´ipotesi remota, visto che il finanziamento in oggetto permette ad ogni richiedente di avere a disposizione la liquidità necessaria per acquistare una seconda abitazione, per ristrutturare la prima casa, per prendere una utilitaria nuova, per concedersi il lusso di una vacanza all´astero dopo anni di duro lavoro o per organizzare il matrimonio del proprio figlio maggiore.